3 Giu 17

Sul tema dell’accoglienza ai migranti e della loro integrazione nel tessuto delle nostre città, I Farina scrivono questi versi di solidarietà.

ROMA CITTÀ APERTA
(So tutti mejo de me)

Vojo risponne pacatamente e se
posso spiegallo facilmente.
A chi pensa che sia Malvagità
sbaja e poco sa.
Cerca solo de ingarbujà.
E adesso vengo ai fatti che
l’estratti già so tanti.
Nessuno ce l’ha co li migranti
quella e pora gente
che non s’aspetta niente,
scappa dalla povertà
perchè tutto è mejo de come stanno là
li caricano come bovi
e li portamo quì da noi.
Popolo civilizzato che
all’occorrenza viè personalizzato.
Messi in una stalla
inesistente insieme a tutta
l’artra gente .
Guadagnano sulla carità pe di
che aiutano l’umanità,
loro ingrassano
se fanno belli….
e lasciano er popolo a litigà co li
fratelli.
Ma state attenti a sti segnali
pe fame
se magnamo pure a voi…
che sete Squali.


Categoria: Romanesche in versi

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