10 Giu 15

seggio

Con lucidità, Nun Ce Sto analizza la situazione politica attuale e con pochi versi – prendendo spunto dalle vicende di Mafia Capitale – riversa la colpa sul “popolo cojone”, responsabile sempre e comunque dei propri politici.

TROPPI LI SILENZI

Roma, la Capitale
de la gran Corruzione,
e si stamo più male
er popolo cojone
questo se l’è vorzuto:
mazziato e cornuto.
PRIMA SIRVIO
MO RENZI


Categoria: Romanesche in versi

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