8 Gen 15

Matteo Renzi a Leopolda 13

Con questa lunghissima pasquinata, Contrasto riassume l’intera presidenza Renzi, tra guai, inciuci con Berlusconi, riforme del lavoro pro-padroni e parole vane.

MATTEUZZO MALPOTERE

Tal Matteo, lo fiorentino
protettor di Farinetti,
non è uomo del destino,
ci fa tutti poveretti,
strillando dice niente
qual Silvio presidente.

Sfiduciato dalla storia,
è mediocre prim’attore
che cercare vuol la gloria
come gran rottamatore
del sapere, cosa ria,
e della democrazia.

Nell’Europa, sgovernata
dalle banche, poveretto,
in sei mesi la frittata
fece, da bravo paggetto
della Merkel padrona,
della razza predona.

Inciuciante senza posa,
supportato pur dal Colle,
nella china rovinosa
rotolare fa le folle
creando mille guai
pur dagli schermi RAI.

Ne’ programmi per minori
egli pur vuol apparire
ed allora son dolori:
ci vuol poco per capire
quant’è pericoloso
lo stile scivoloso.

Occupando per Natale
pure l’etere festivo,
alle zucche senza sale
fa sembrare d’esser divo:
la Voce del Padrone
d’un pubblico coglione.

Annunci, maxititoli
sulle gazzette amiche,
di carta, troppi rotoli
destinati all’ortiche:
penne di cortigiani,
da verità lontani.

Nella Pandora-pentola
dell’inciucio graveolente
distruggon la Penisola
ingannando tanta gente:
“C’è l’accordo fatale,
pure sul Quirinale!”.

“Renzi, con il Berlusconi
e Verdini l’imputato.
hanno scelto (zitti, buoni…!)
l’ideale candidato:
ha l’armadi ben pieni
di scheletri… Sereni!”

“Non si posson fare nomi,
ma sarà vera sorpresa,
con trecento maggiordomi
di già pronti, in attesa,
avrà molto potere,
e lo farà valere.”

Or, i controriformisti
(per il popolo che dorme,
son invece l’attivisti
di Matteo-Silvio riforme)
cercano l’ ammucchiata
per l’estrema bojata.

“Non più sopra il lavoro
avremo il fondamento,
per aver nuovo decoro
è pronto il mutamento:
con le paghe Marchionne,
lavoreran più donne.”

“Saran molti giovanotti,
ormai quasi disperati
a seguir i signorotti,
sempre peggio maltrattati:
“Gratis lavorerete,
molti punti avrete!”

Confindustria, Farinetti,
han le chiavi del futuro?
Sempre siano maledetti
i fautori del sicuro
pronto licenziamento,
col padrone contento.

Queste son le prospettive
di tal Renzi governante,
ma le genti vere, vive,
ancor, certo sono tante.
Lottiam per l’avvenire:

VIVERE, NON MORIRE!


Categoria: Italiane in versi

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