22 Nov 14

alfano

Con la pasquinata di oggi, esordisce la firma di MenaBot, che ci manda il prologo di una “Alfaneide”, la quale mette in versi la figura dell’attuale Ministro degli Interni, partendo dai (mis)fatti recenti, quali la giustificazione delle manganellate agli operai ternani. Un paio di strofe davvero ben fatte, che promettono molto bene per il resto dell'”opera”…

ALFANEIDE
(prologo)

Non solo figli, ma nipoti pure
di gran puttane pluridiplomate,
dicono di voler piazze sicure
e quindi ci son teste fracassate,
non di vari, notori delinquenti,
ma di cassintegrati, di studenti.

Li Renzusconi c’hanno tal Alfano,
ben allenato nel maxileccaggio,
che – da ministro col pensier insano –
non dimostra d’aver molto coraggio
per un percorso fatto sul binario
con partenza da BERLUSegretario.


Categoria: Italiane in versi

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