10 Lug 14

prandelli-21

Dopo il fallimento della sua squadra ai mondiali brasiliani, dopo il tanto decantato codice etico, dopo aver detto che non per soldi si trovava ad alleanare la nazionale, Prandelli molla la panchina azzurra e firma un contratto da 4,5 milioni di euro col Galatasaray. Mario Rendina commenta la vicenda, concludendo che il vizio di lasciare a galla chi fallisce sembra proprio dei manager italiani, a qualunque settore essi appartengano.

A LA FACCIA DEI MONDIALI

Doppo d’avé beccato la batosta
e dai Mondiali usciti coi brandelli,
avemo visto quello che te costa
annà a firmà ‘n contratto co’ Prandelli.

In verità, nun lo sapremo mai
si è corpa sua, si no, de Balotelli,
ma solamente ch’er Galatasaray
nun me pare esse un pozzo de cervelli.

Lui esce e sembra tutto rattristato,
e se dimette piagnenno “Mamma mia!”
Invece è stato appena contattato
e adesso è pronto pe’ volà in Turchia

Ché ad altri danni è stato destinato.
Sta storia che chi sbaja resta a galla
nun vale solo pei mánagge de Stato
ma pure quannoché se ggioca a palla.


Categoria: Romanesche in versi

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