28 Set 13

giorgio-napolitano-e-giuliano-amato

Talpone bacchetta senza pietà il Quirinale e il suo inquilino, chiamandolo “Figlio di Casa Savoia” e accusandolo di volere attorno a sé suoi pari: senza evitare qualche caduta di stile, come quella legata alla nomina di Amato quale giudice della Corte Costituzionale.

ILLEGITTIMITA’

Figlio di Casa Savoia,
ora – là, sul Quirinale –
vuol con sé figli di… gioia,
ma talora gli va male,
come quando ser Amato
vien di nuovo sputtanato.


Categoria: Italiane in versi

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