9 Lug 13

Marina-Berlusconi

Semplicemente splendida la pasquinata di oggi, firmata Talpone, che – con la scusa di commentare la possibile discesa in campo di Marina Berlusconi come erede politica del padre – riassume la situazione all’interno del PDL con sagaci battute e tragicomico stile.

L’EREDE

Figlia d’un puttaniere senza classe,
vien invocata per la successione,
dirà che vuol lo Stato senza tasse,
che sol con la TV si fa lezione
e che ci sono troppi pensionati
da far morire prima, co’ malati.

In Parlamento, quelle nominate
dal Papi, scelte per la lunga coscia,
si sono tutte tosto radunate
fuori di senno, con la grand’angoscia
di veder sempre, sullo strapuntino,
l’ombra di Banco, quel tal Angelino.

“Alfano non ha palle, poverino,
i soldi non li sa come trovare,
ha fatto già da noi troppo casino
perciò non lo possiamo confermare,
anche perché ci son tanti fresconi
che votano soltanto Berlusconi.”

L’intese, da re Giorgio benvolute
e garantite dal binomio Letta,
saranno presto, certo decadute;
pertanto la Marina va di fretta
a rifarsi da capo tutta nuova,
pronta per il sermon in sala prova.


Categoria: Italiane in versi

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