13 Mar 13

Conclave-il-diario-7-marzo_h_partb

Immancabile, arriva la pasquinata sul nuovo conclave per l’elezione del Papa. In romanesco, ovviamente! A mandarcela è la nuova firma de Er Versacciere, che scherza sulle fazioni interne ai porporati incaricati dell’elezione.

CONCHIAVAMO!

Er 12 de marzo,
ecco li pettirossi
che dicheno: “Mo m’arzo,
zompo sessanta fossi,
ma si sento Bertone,
mo voto da cojone…”
LI SISTINATI,
SE SO’ SVEJATI?


Categoria: Romanesche in versi

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1 commento

  • salvaragio says:

    Elezione del nuovo Papa

    Diverse le fumate e sempre nere
    perfino l’aria in giro s’è inquinata
    speriam non sia nuova pasquinata
    che cardinali debbon sostenere.

    Un popolo dabbene guarda in alto
    nel cielo quasi grigio da quel fumo
    il sangue rosso si trasforma in grumo
    mentre la pioggia cade sull’asfalto.

    Il nuovo Papa resta a fiore d’urne
    l’indecisione fa pensare al peggio
    difficile scovarne qualche egregio.

    Se resta la fumata puoi dedurne
    che non si vuole più un Papa bianco:
    è meglio un Padre nero, meno stanco.

    13/03/13



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