21 Set 12

La lunga e bella pasquinata di oggi – firmata TalponIndignato – è una serie di rime sui fatti della politica attuale: si va dalla legge elettorale, agli accordi sottobanco della famiglia Letta (“patti spesso sotto traccia, / per salvare le terga, non la faccia”), all’uscita di Giovanardi che vorrebbe dedicare un francobollo a Berlusconi, il quale sente i sondaggi e capisce che la sua ricandidatura non gli darebbe tante chance di vittoria. Ce n’è pure per il centrosinistra e per Renzi, il candidato ideale per piacere al Cavaliere.

LARGHE PRETESE

Castioti, che l’amor per la poltrona
rende forzatamente dialoganti
pur nel salvar la legge porcellona
che li rende da tempo più distanti
da chi dovrà votar, dopo la cura
di SuperMario, la grande sciagura.

Nel pieno d’una crisi maledetta
che più povero fa chi non è ricco,
subiamo pure le famiglie Letta
col motto “Nel potere mi ci ficco!”
che fanno patti spesso sotto traccia,
per salvare le terga, non la faccia.

Sentiamo pure tale Giovanardi
che dedicare vuol un francobollo
a quello gnomo, che l’amori tardi
han reso non gorilla, ma gran pollo
che così rischia di non far più l’unto,
per andar sulla busta, da defunto.

Francobollato pure dal sondaggio
che gli conferma come più non tiri,
l’ometto – con Alfano come paggio –
spera solo che presto si ritiri
dalla tenzon Bersani segretario,
Renzi novista pronto sul binario..

Alfano-Renzi, con in più Casini,
garante per la sfera vaticana
e se non Monti, vari monticini
più qualche (par condicio) gran puttana,
ecco l’organigramma che piacere
può far al sullodato cavaliere.

Ei vuol ancor, d’accordo con Violante,
una magistratura controllata
da qualche cortigiano tremolante
che renda finalmente conclamata
l’impunità sovrana più totale
per sé, con il destin da Quirinale.


Categoria: Italiane in versi

Trackback Uri



Lascia un commento