12 Ago 12

Quella che Contrasto firma oggi è una pasquinata vecchio stile, lunga e incentrata sull’analisi del sistema politico tutto: l’inizio – con politici e giornalisti impegnati a far sì che nulla cambi – è già la conclusione; si prosegue accusando anche altri poteri di non voler informare; si finisce ammonendo che la verità verrà sempre a galla e invocando la resistenza popolare.

COLLEGATI

Napolitano, Monti,
lo Scalfari furioso,
ecco che sono pronti
a far sì che l’eroso
sistema magna-magna
resti, per lor, cuccagna.

Politici collusi,
ignavi, poco netti…
Cosa saprem? Illusi:
ora ci pensa Vietti,
che fa la scelta molle,
ispirato dal Colle.

L’Organo Superiore
della Magistratura
non fa certo rumore:
prevale la paura
d’informare le genti
su cose sconvenienti?

Chi tace, chi nasconde,
chi vuol pur insabbiare,
vuol dire che confonde
– con il mal governare –
il gusto del potere
con quello del sedere.

Poltrone, seggioloni
certo mal occupati,
non fan tornare buoni
armadi scheletrati,
né cambiano la sorte
dell’animacce morte.

Politica salvata
con lo Stato-segreto?
Enorme cavolata:
non è con il divieto
di far ben informare
che la si può salvare.

Circola, la notizia
sul web, sempre veloce,
e certo l’ingiustizia
d’aver l’unica voce
sarà sogno fallace
che nel mondo, non piace.

ZarPutinando, Monti
– sull’orme del Caimano –
già pensa: “Siamo pronti
a svendere pian piano
con l’onor, la verità,
ma con sobria dignità!”

Sbagliano, governanti
liberalmente folli
a creder tutti quanti
più che sudditi, polli:
le cose, le sapremo
e ben resisteremo.


Categoria: Italiane in versi

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