27 Ago 12

Col suo romanesco Pasquinotto prende in giro Alemanno, per la storia dell’ennesimo muro, dell’ennesimo pezzo di Roma che cade: in questo caso una parte del muro del Pincio, crollato pochi giorni fa.

AUTOJELLANTE

“Sur Pincio, in cornice
deggià m’aripresento
e so’ puro felice!”
Gianni, ma vacce lento:
volenno l’elezzione,
casca quer murajone!
NEVE, METRO…


Categoria: Romanesche in versi

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