27 Giu 12

Anche quest’oggi  è Nun Ce Sto a parlare e anche oggi lo fa in romanesco. Con una lunga, splendida, amara ma quasi divertente pasquinata su Alemanno, incentrata sulla gestione delle discariche soprattutto, ma anche su altre figure barbine a lui collegate, come la storia delle tende mandate ai terremotati emiliani.

AGGIUSTAMOSE

Appresso li parenti,
li troppi camerati,
l’amichi prepotenti
tutti già sistemati,
a l’AMA, mo se prova
‘na cura tutta nova.

Penzate che bellezza…
alora, te scoprimo
che puro la monnezza
de Malagrotta, primo
de l’avvelenamenti
è pe li residenti.

AleDanno, pretenne
de fa bella figura,
ma puro co le tenne
è ‘na caricatura:
tra l’AMA e que l’ajuto,
da solo s’è fottuto.

Ma questo nun j’abbasta,
ce sta la concrusione
de Roma che contrasta
puro l’assoluzzione
de li neri briganti
premiati, guasi santi.


Categoria: Romanesche in versi

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