7 Dic 11

Esilarante il Vox Populi odierno, che immagina uno dei discorsi a tre (Merkel, Sarkozy, Monti) in uno dei tanti vertici europei tenutisi in questi giorni delicati. E mette in scena un dialogo fra il presidente francese e Mario Monti, incentrato su… l’eredità da porno-barzellettiere dell’ormai fu Cav e PresDelCons. Non perdetevi questa pasquinata!

PASSATO PESANTE

Sarkozy, dall’Eliseo
loda super Mario Monti
e con far da cicisbeo
or azzarda due confronti
con il tristo patonziere:
“E Tu, sei barzellettiere?”

E prosegue: ”Caro Mario,
Silvio perse – nella fretta
di scansar Grillo-sicario –
una sua special pompetta
da lui detta prodigiosa
per far quella tale cosa.”

“Nella logica sequela
del passaggio di poteri
che per Te gonfia la vela,
non T’ha dato nulla? Ieri,
con Carlà non mi riuscì
di sentir un VAI COSI’!”

Monti, freddo ma cortese,
non potendo confessare
d’esser messo nel Paese
solamente per salvare
le poltrone d’un malfare
che non seppe governare,

e pertanto con poteri
certamente limitati
(non sa nulla di misteri
porno-gnomo destinati)
fa: “Mio caro Sarkozy,
tuteliam la privacy!”

Per cambioar quindi discorso
prima che cali la sera
poscia fa, gonfiando il torso
per la Merkel Cancelliera:
“Angelina, molto piaci
e ti mando mille baci!”

Così, fatta pur la pace
con la coppia più potente,
dice: ”Cari, Vi dispiace
se tartasso la mia gente
pur se temo questa volta
un inizio di rivolta?”

“Io non so se l’evasione
potrò mai tutta scoprire,
né coltivo l’illusione
di riuscir a far pagare
cricche, caste, lorsignori,
deputati, senatori.”

“Poi, si sa, col Vaticano
io non posso più di tanto
e perciò non paia strano
se tutelo pur il Santo
della Chiesa portafoglio.”
(Loro motto: TUTTO VOGLIO!)

Ma le genti, disgustate
dalle truffe delle banche
e dall’esser depredate
ora si sentono stanche
dell’eterno ritornello:
“Su, godete, con l’ombrello!”

E così, l’indignazione
si fa certo contagiosa,
e nel mondo l’occasione
sembra giusta. Per far cosa?
Per cambiar logiche muffe
e per far cessar le truffe!

Forza, Popoli! Dobbiamo
tutelar beni comuni,
certamente molti siamo,
e lottiamo, perché funi
che ci vogliono strozzare
or si possano tagliare.


Categoria: Italiane in versi

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