8 Nov 11

Qualche giorno fa Vespa si è ritrovato a passare a piedi davanti al Teatro Valle occupato e si è beccato una buona dose di fischi e insulti. L’Anti-Onto ci racconta il fatto al modo di Pasquino: in romanesco.

VESPACCI SUA

BRUNinzetto, se capisce,
è BERLUSCAdoratore
eppoi ciarincojonisce
co le Porte der terore,
ma noi tutti, qua der VALLE,
dimo: “Nun rompe le palle!”


Categoria: Romanesche in versi

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