20 Nov 11

Un Pasquinotto in gran spolvero se la prende col sindaco di Roma, ribattezzato genialmente “Gianfascio”, reo di aver vietato i cortei in città per un mese: un divieto della protesta che ricorda tempi cupi.

SINNICAZZO

AleDanno, co li Dei
mo’ se crede già parente
e proibbì vo’ li cortei
pe via che pe lui, la gente
deve solo da dormì
e da dì sempre de sì.
GIANFASCIO


Categoria: Romanesche in versi

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