23 Ott 11

La pasquinata di oggi ci viene mandata da una nuova firma, Cornacchia, che come cura ai mali di questa classe dirigente chiede un nuovo intervento di Mastro Titta (il famoso boia dello Stato Pontificio nell’Ottocento). Versi romaneschi simpatici e assolutamente ben fatti, in puro stile del Pasquino vecchia maniera.

MASTRO TITTA

Torna Titta te ne prego,
de ‘sti zozzi ne son pieno,
Torna a far er tu lavoro
prima che, te l’assicuro,
nun ce resta più nessuno.
Anco l’aria, quest’infami,
ce la pijano a 4 mani.


Categoria: Romanesche in versi

Trackback Uri



Lascia un commento