13 Lug 11

La lunga e davvero bella pasquinata di oggi ci viene regalata dal Grillo Parlante, che si schiera a fianco della Guzzanti dopo la discussione della settimana scorsa avvenuta tra lei e Capezzone (sul tema del Cinema Palazzo di San Lorenzo, occupato da settimane). Il Grillo parte da una sorta di racconto del personaggio Capezzone, finendo per descrivere il suo padrone e infine lo stato pietoso in cui ha ridotto il Paese.

CAPEZZitto!
(siamo tutti Sabina)

Portavoce del fischio, Capezzone
dopo quella condanna sacrosanta
difende sempre più la corruzione
d’un principale-pezzo da 90,
che mente spesso, fa la prepotenze,
e che fece comprar delle sentenze.

La giustizia, pure se rallentata
dalle manovre di certi legali,
alla fin giunge: questa bastonata
non cancella però tant’altri mali
che quell’”unto” purtroppo c’ha causato
avendo molto male sgovernato.

Giovani senza posto né domani,
cultura mazzolata, pensionati,
lavoratori che peggio de’ cani
sono da lorsignori maltrattati,
un’istruzione semicancellata,
la giustizia che vuolsi massacrata.

Non è per consentire questo scempio
che venne fatta la Costituzione,
ed è per questo che Berlusca, l’empio,
deve temere la giusta reazione
d’un popol vero che non è zimbello,
né più sopporta quel Grande Fratello.


Categoria: Italiane in versi

Trackback Uri



Lascia un commento