25 Feb 11

Quello che la pasquinata di oggi ci racconta con i suoi versi e il cammino, per l’appunto, di Alfano, Ministro di “Disgrazia e d’Ingiustizia”, raccolto dalle “natie contrade siciliane” e portato alla notorietà, prima che per il suo ruolo istituzionale, per il nome dato al celebre lodo pro-Caimano. La firma della pasquinata è quella inedita di Giusto.

IL CAMMINO

Giovin dabbene che studiava sodo
sapeva che sarebbe diventato
famoso non per scienza, ma per lodo
ad un caiman selvaggio dedicato?
Sapeva d’esser pure destinato
a primo ciambellan d’un sultanato?

Avrebbe mai sperato d’esser preso
dalle natie contrade siciliane,
per esser dipendente di quel Creso
dalle manie non certo tutte sane
e diventare – pensa che primizia –
Ministro di Disgrazia e d’Ingiustizia?

Avrebbe mai sperato d’esser pure
– da finto difensor del Parlamento –
gratificato qual primo tutore
d’un deretano chiuso dal tormento
d’esser non più l’unto da Quirinale,
ma l’ex sovrano, nudo sul pitale?


Categoria: Italiane in versi

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