23 Dic 10

Anche Vox Populi non poteva far mancare la sua voce sul tema del mercato di parlamentari per il voto di fiducia della scorsa settimana. I lunghi versi toccano però anche il tema più generale del “programma” berlusconiano atto a rendere il paese cosa sua, un’amalgama di ignoranza asservita a sè e alla sua corte.

SGOVERNICCHIANDO

Se Bondi, minestron d’anticultura,
rifugge dalla Scala, paventando
i fischi con il lancio di verdura,
lo Gnomo di soppiatto va comprando
alcuni deputati, che bisogna
accoglier col saluto: “Vai, carogna!”

Sgovernanti, perché tutti schierati
per occultar le tante malefatte
del Caimano con i pregiudicati,
d’una corte formata da mignatte,
d’adulatori con la lingua pronta
a celebrar un mito che tramonta.

Ma questo non gli basta certamente
ad Al Tappone, che non può star senza
cercare d’annullar non sol la mente,
ma pur la dignità: questa l’essenza
della programmazion unificata
che dì per dì ci viene propinata.

Minzolinando la pubblica RAI
e col Biscione tutto marca Fede,
può procurare solo grossi guai
a tanta gente, che purtroppo crede
nella filosofia delle lenzuola
ed è lasciata sempre troppo sola.

E con la crisi dell’economia,
i giudici rinchiusi (nuovo Ghetto…),
Tremonti-tagli da pura follia,
mancanza d’un futuro, d’un progetto,
con una gioventù senza domani,
ci son Silvio, Brunetta, tanti nani…


Categoria: Italiane in versi

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