2 Set 10

Il Grillo Parlante “riesuma” e ripropone questa vecchia pasquinata del 2005, dedicata a Bruno Vespa e al suo salotto televisivo/politico. Versi sempre attuali, come sottolinea il Grillo Parlante stesso, che vale la pena quindi rileggere.

LA VESPACAMERA

Il Gran Leccone Vespa, Ciambellano
del Satrapo sorretto dal tacchetto,
a Port’a Porta, col suo far ruffiano,
riporta quello gnomo in doppiopetto
che più che dannoso certo del vaiolo,
si dice molto bravo, ma da solo.

Sempre da solo parla, ma l’ascolto
– pur di fregnacce colmo, con bugia
e col tomento pure di quel volto –
purtroppo vien fin a casa mia,
dove lo vedo, mi fa vomitare,
anche perchè non posso replicare.

La replica disdegna, Sor Berlusca,
e questo – cosa vera, gente mia
che nella testa non hai solo crusca –
è negazione di democrazia.
E con la Silvio-Bruno gran congiura,
siam pronti tutti per la teledittatura.


Categoria: Italiane in versi

Trackback Uri



Lascia un commento