5 Mag 10

I versi di oggi – a firma Pasquinotto – fanno il paio con quelli di ieri, per una serie di ragioni: innanzitutto anche il tema di questa pasquinata può essere ricondotto alla volontà di qualcuno di mascherare la situazione italiana, presentando il paese come un eden dove la criminalità (specie quella organizzata) non esiste – e guai a dire il contrario; inoltre anche questa pasquinata ha subito l’ira della pioggia e trascriverla qui è ancor più un modo per salvarla.

MINCURPOP

Com’ar tempo der puzzone
semo senza dilinguenti?
Quello cià sempre raggione:
si pe’ caso te lamenti,
tu fijaccio sei de cani
che sputtana l’italiani.


Categoria: Romanesche in versi

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