20 Apr 10

Una nuova lettera al Pasquino, ma dedicata a Roma, arriva sulla bacheca della statua, stavolta in versi e anonima. Versi rammaricati nei confronti degli ultimi esiti politici, ma privi di arrendevolezza.

PER IL PASQUINO

Mia pora Roma amata,
mo’ tan’ popo rovinata
con alla capoccia un fascistone
e ‘na burina sindacalista alla regione,
s’ta Roma bella è nostra, ricordate
nun ce sta nulla da fà
se non ripijassela a legnate!!!


Categoria: Romanesche in versi

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