26 Feb 10

Pasquinate.it saluta tutti i suoi lettori e dà inizio oggi alla sua “avventura”, che intende riportare fedelmente sulla rete le pasquinate che ogni giorno (anzi, ogni notte!) vengono affisse sulla celebre statua parlante romana del Pasquino.

Le finalità del nostro progetto sono spiegate nella sezione apposita del blog: invitiamo pertanto tutti non solo a leggere e commentare i versi che pubblicheremo quotidianamente, provenienti direttamente dalla statua e dagli anonimi autori della strada, ma anche a scriverci e a proporci le vostre pasquinate, che provvederemo a pubblicare nella sezione apposita. L’indirizzo per scriverci lo trovate qui a fianco (e in ogni pagina). Oppure potete utilizzare il form apposito. Non esitate a contattarci!

Il blog apre in un periodo un po’ singolare della storia recente del Pasquino, in quanto da qualche mese (e per i prossimi tempi) la statua è sotto restauro. In attesa che i tecnici dei Beni Culturali ce la restituiscano più bella di prima, l’aspetto con cui si presenta ai romani e ai turisti è quello della foto qui accanto: avvolta in un sacco bianco di tela, ma mai priva di pasquinate, che vengono regolarmente incollate nottetempo sul sacco stesso o appese al collo del Pasquino.

Se volete dare uno sguardo a come appariva la statua fino a prima dell’inizio dei lavori di restauro, passate nella fotogallery del blog: le foto fanno parte dell'”archivio della rete”, ma non appena il Pasquino sarà di nuovo “spacchettato”, provvederemo a fotografarlo e a presentarvelo nel suo nuovo splendore.

Buona lettura e buon divertimento!


Categoria: Varie

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1 commento

  • Er Marchese says:

    ..dice d’esse sceso in campo pe’ NOI.. anche se pensa solo ed esclusivamente ai CAZZI SUOI!!! j’hanno rifilato “200 AVVISI DE GARANZIA” e manco così.. CARABINIERI FINANZA E POLIZIA se lo sò portato via!!! pe’ bustarelle e peculato t’hanno condannato.. ma tutto in “PRESCRIZIONE” sto governo t’ha mannato!!! poi me dicheno.. che quelli come me parlano solo p’aprì bocca e daje fiato… pe’ invidia e pe’ riempi le note de ‘n diario, ma mica ce vado io a scopà co’ le escort e la d’addario!!! ma tanto p’esse chiari fino in fonno.. ar di fòri de ste quattro mura.. tutti la pensano come me e lo chiamano MONNO!!! salvatore della patria mia.. nun me venì a dì che de RES PUBLICA se tratta, io te rispetto come IMPRENDITORE… ma tu c’hai la faccia e le veste.. solo der DITTATORE!!! Er Marchese



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